Massimo Ferraguti, clarinetto e sax
Filippo Nidi, trombone
Andrea Centonze, batteria
Francesca Tripaldi e Simone Tangolo, cantanti
Alessandro Nidi, direzione, arrangiamenti, pianoforte
Jannacci: Passaggio a livello,
Quella cosa in Lombardia, M’han ciamà,
Ti te se no, Sensa de ti, Sopra i vetri,
Sfiorisci bel fiore, Soldato Nencini,
Dona che te durmivet, Cosa provaci bella ragazza,
Chissà se è vero, Giovanni telegrafista,
L’era tardi, Ti luna, L’Armando,
El purtava i scarp da tennis, La luna è una lampadina,
Sei minuti all’alba, Faceva il palo,
Vengo anch’io non tu no
Enzo Jannacci: l’allegra tristezza di un uomo geniale
Dopo gli omaggi a Lelio Luttazzi, Lucio
Dalla, Giuni Russo e Franco Battiato,
Alessandro Nidi dedica un nuovo
spettacolo a Enzo Jannacci, tra i più originali
protagonisti della canzone d’autore italiana.
Un percorso tra i personaggi che popolano
il suo universo poetico: uomini e donne
comuni, fragili e autentici, raccontati con
un linguaggio capace di intrecciare ironia,
tenerezza e malinconia. Ad accompagnare
le canzoni saranno le parole di intellettuali
e artisti che condivisero con Jannacci esperienze
umane e professionali, oltre a un ricordo
personale dello stesso Alessandro Nidi
dedicato al suo unico incontro con il grande
cantautore milanese.